Posted by: christiandenicolo | 30/10/2010

Dalle Dolomiti alle falesie siciliane 21-24/10/2010

Di posti per arrampicare ne ho girati davvero molti, ma non avrei mai pensato che a San Vito Lo Capo che si trova in Sicilia a nord di Palermo, ci fossero cosi tante belle falesie dove poter cimentersi sia con l’arrampicata sportiva nonchè con vie a più tiri!

Il primo giorno abbiamo arrampicato alla Scogliera di Salinella – bellissimo posto a più settori direttamente sul mare che offre una vasta scelta di mono tiri con difficoltà che variano dal 5b a tiri di 7c. Facile da raggiungere in macchina, si parcheggia quasi alla base delle pareti, 5 min di camminata e si è già all’attacco delle vie con una visuale panoramica sul mare e dintorni davvero stupenda. Le lunghezze sono attrezzate con spit (chiodi a pressione). Qui abbiamo iniziato a fare conoscenza con la caratteristica della roccia che è davvero molto particolare e diversa da quella che siamo abituati a scalare noi nelle Dolomiti. È una roccia che presenta delle “gocce d’acqua“, buchi creati dall’erosione dell’ acqua, sono appigli taglienti, delicati che limano davvero molto la pelle delle mani, anche se poi l’arrampicata viene compensata a tratti con bellissime lame solide. Comunque ogni tiro fatto ne vale davvero la pena perché offre un tipo di arrampicata davvero molto varia.

Il secondo giorno ci siamo spostati a Pizzo Monaco che è una torre di 170 mt situata alla destra del Monte Monaco. Qui, mentre studiavo dal basso l’itinerario che volevamo salire, vedendo che la chiodatura era molto “abbondante” ovvero tra un chiodo e l’altro c’è una distanza di almeno 5-6 mt, beh devo dire che ero un po’ nervoso e non così sciolto mentalmente come lo sono di solito. Qui era severamente vietato cadere perché una caduta avrebbe potuto avere conseguenze di cui meglio non pensare. Con Gustav, il mio compagno di cordata, abbiamo voluto salire la via “Parole al vento“, itinerario di 5 tiri che presenta difficoltà di 6a+ e 6c roccia solida e molto particolare.

La seconda via fatta il terzo giorno è stata invece la “via Pinelsa” situata nella zona chiamata Cattedrale nel deserto sempre a Monte Monaco, con più tiri davvero stupendi, molto lunghi e continui con difficoltà tra il 6a e 6a+.
Sono stati dei giorni davvero molto belli quelli trascorsi in Sicilia, chissà che non ci facciamo un pensierino per la primavera prossima.


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