Cho Oyu 8201m – Expedition 2011

La mia prossima spedizione di settembre 2011 mi porterà al Cho Oyu 8201mt, sesta montagna più alta del mondo!

Siamo venuti a definire chi saranno i partecipanti a questa nuova avventura. Tre sono gli amici che erano già con me in Alaska al Mt. McKinley a maggio scorso, Walter Volken della Svizzera, Willi Comploy di Ortisei e Roland Pedevilla della Val Badia. Si sono aggiunti al gruppo due amici della Val Gardena: Klaus Malsiner con il quale ho gia condiviso una spedizione in Perù negli anni passati e Martin Planker che negli anni ’90 con un amico di Milano aveva realizzato una attraversata in Groenlandia con sci e slitta durata ben 30 giorni, portata a termine con successo. Sia Martin che Klaus hanno al loro attivo parecchia attività alpinistica e penso che si integreranno molto bene con il nostro “gruppo del McKinley”.

Ci siamo riuniti definendo come si svolgerà la spedizione, chi sono i capi spedizione e qui saremmo io e Willy, stabilito una data di partenza che è prevista per il 5 di settembre 2011 con il ritorno verso il 15 ottobre 2011. Per i permessi e altre pratiche burocratiche e logistiche ci appoggiamo ad una agenzia di Kathmandu, la TAMSERKU che ci e’ stata consigliata dal noto e famoso alpinista Hans Kammerlander.

Ci saranno con noi 1 o forse 2 Climbing Sherpa che ci aiuteranno a portare materiale e sistemare al meglio i campi in quota. Il CAMPO BASE sarà posto ad una altezza di 5000mt mentre il CAMPO AVANZATO a 5700mt. Per raggiungere la cima del CHO OYU ci vorranno altri 3 CAMPI : il CAMPO 1 sarà ad un’altezza di 6400mt, il CAMPO 2 a 7200mt mentre il CAMPO 3 è previsto a 7500mt.

Sarà un lavoro molto duro quello di portare pesi in quota sia per l’altezza così elevata e per gli enormi sforzi che ognuno di noi dovrà affrontare! Ma essendo consci di tutto questo e avendo ancora un po’ di tempo cerchiamo di sfruttare al meglio questi mesi che abbiamo ancora a disposizione per allenarci al meglio. L’allenamento è una cosa molto individuale perciò qui ognuno farà quello che è meglio per lui.

Siamo 6 alpinisti tutti con parecchia esperienza accumultata negli anni su diverse montagne del mondo e che segue una certa etica quando va in montagna. È per questo che abbiamo deciso di salire questa grande montagna senza l’ausilio dell’ ossigeno. Bombole d’ossigeno ne avremo due e verrano utilizate solo in caso di emergenza se qualcuno dovesse avere sintomi o principi di edema celebrale o polmonare e dovesse essere portato ai campi bassi ed evacuato. Cercheremo di portare un telefono satellitare per fornire ogni tanto quando necessario notizie sull’andamento della nostra spedizione. Al campo base avanzato avremo un cuoco che verrà messo a disposizione dalla nostra agenzia di Kathmandu per tutto il tempo che saremo impegnati su questa montagna.

La partenza dovrebbe avvenire da Milano il 5 settembre con arrivo a Kathmandu. Li si sbrigheranno i soliti pagamenti,formalita’ e parti burocratiche al ministero del turismo. Dopodiché si volerà da Kathmandu a Lhasa in Tibet e da Lhasa si continuerà il viaggio con dei mezzi fuoristrada fino al campo base. Sarà un viaggio lungo e massacrante per strade sterrate, piene di polvere e molto trafficate che durera 3-4 giorni.

Una volta arrivati al Campo Base si procederà poi ai campi alti. Abbiamo ca. 43 giorni a disposizione per salire la montagna. Certo, molto dipenderà dal tempo e da come ognuno si sentirà in quota. Si può allenare la forma fisica ma la quota invece no! È una cosa molto individuale e qui ognuno reagirà in maniera differente; ci sarà chi dorme meglio e chi peggio, chi starà più rilassato e chi meno.

È sempre così e chi starà meglio, avrà più possibilità di raggiungere forse la cima, se il tempo anche ci aiuta e non sara troppo freddo. Il tempo è sempre una delle grandi incognite e il NON utilizzo dell’ossigeno inciderà anche molto su ognuno di noi; più alto vai e meno ossigeno hai nel sangue di conseguenza senti anche piu freddo. Fare un 8000mt con ossigeno equivale dicono ad un 7000mt. Ognuno è libero di fare e scegliere come meglio crede. Noi siamo alpinisti con delle idee ben chiare e abbiamo deciso di affrontare questa montagna senza… poi, se ci riusciremo, questo nessuno lo puo dire perché sono tante le cose che devono funzionare al meglio contemporaneamente. Però io dico sempre: “se non vai e provi, non lo saprai mai”.

Cercherò di tenervi informati durante la mia spedizione ed ogni qualvolta che ne avrò la possibilità e l’occasione, trascriverò sul mio blog le news dalle tante tappe e i vari campi sulla lunga strada verso la cima del grande Cho Oyu.


Responses

  1. buona fortuna a voi tutti specialmente al mio caro cugino Roland la vedla e spero che tutto vada bene anzi benissimo
    ciao e ci sentiamo più avanti
    good luck and be save
    Paul Floess

  2. Ciao.

    Vi auguro ti poter raggiungere con successo la vetta Cho Oyu e quando sarete in cima godetevi una Weißwurst col Weizen….che buono :-).
    Saluti a Martin Planker e Team

    Ciao da Hugo Senoner


Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: